Visualizzazione post con etichetta sdegno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sdegno. Mostra tutti i post

venerdì 4 novembre 2011

È lo sdegno che ispira i miei versi


Così Giovenale tra il primo e secondo secolo dopo Cristo, delineando la linea programmatica della sua poesia e del suo impegno sociale. Lo sdegno è forse tra le più rare virtù: non è collera, non è violenza. Nasce da una consapevolezza etica e razionale che ci spinge a rifiutare ciò che vediamo attorno a noi di aberrante e di ingiusto, ed insieme a denunciare chi accetta o giustifica tali aberrazioni od ingiustizie.

Proprio ciò a sottolineare ancora una volta che in questo “sistema” qualcosa si è rotto, e non sto parlando di un minuscolo ingranaggio. Se non più tardi di due giorni fa veniva arrestato un altro spacciatore nella zona del Grattacielo, evidentemente esiste, e continua a permanere nonostante si proclami il contrario, un problema “ordine pubblico”.