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sabato 25 agosto 2012

Il Questore, il Sindaco e il Prefetto

La verità, in barba a certe “belle balle” dell’Amministrazione, ha trionfato.

La zona GAD presenta numerosi problemi di ordine pubblico (a dispetto di quanto propugnato da Calò, Sapigni e compagnia bella), i cittadini hanno bisogno di più sicurezza e l’Amministrazione crede di essere in Unione Sovietica.

Bene lo spostamento del comando di polizia municipale nell’ottica di rafforzare il controllo del territorio, che mancava quantomeno parzialmente, anche dal 1 settembre del 2009 (data non casuale!) fino ad oggi.
Lo spostamento però è più una pezza che una soluzione, anche perché ai vigili urbani manca tutto, dai manganelli alle pistole fino allo scaduto spray al peperoncino. Gli rimarrà la telecinesi, comunque poco utile contro la delinquenza dalla katana facile e dal cazzotto sicuro.

giovedì 7 giugno 2012

Una battaglia persa in partenza

Sembra incredibile, sembra impossibile aggiungere dolore al dolore.
Tafferugli in v.le Cavour
Non basta il terremoto, i morti, gli sciacalli a tutto questo “extraordinario” dobbiamo aggiungere le ordinarie “percezione soggettive” di chi, purtroppo debbo dire, vive nella GAD.

Mi sento di scrivere, per l’ennesima volta, perché proprio ieri sera, mentre rincasavo ho marginalmente assistito all’ennesimo violento scontro tra fazioni rivali.
Già, un gruppo di tunisini si stava letteralmente “battendo” contro un gruppo di moldavi, armati con catene, bastoni e coltelli.

Dopo l’onda di violenza un tunisino era riverso a terra con una vistosa ferita al volto mentre un altro suo connazionale e un moldavo scappavano entrambi feriti.

Mi chiedo se “è tutto controllo” eh Calò?
È questa la città “sicura e solidale” che andate dipingendo, cara Sapigni?

sabato 10 marzo 2012

Bugie, solo bugie

Il Presidente del Comitato, Graziano Cardi

Partiamo da una considerazione tanto vera quanto semplice: alla lunga tutte le bugie sono smentite.
Veniamo ora sulla cronaca più recente. Non voglio diventare noioso nell’enumerazione ma è evidente che tra furti, scippi, rapine e quindi arresti, blitz, catture e via discorrendo, da qualche settimana la questione sicurezza è senza dubbio più chiacchierata che mai.
Non sto parlando di rari ed isolati episodi che accadono sporadicamente, sto parlando di una tragica quanto preoccupante situazione di illegalità sistematica, tanto che le pagine di cronaca hanno lasciato il posto a dei veri e propri bollettini di guerra.

Ma per quest’amministrazione, arroccata nel suo maniero medioevale, la situazione non sembra presa con l’adeguata serietà. Ebbene sì, perché l’emersione di tutto questo è il semplice frutto del lavoro certosino e chirurgico che le FdO intraprendono con sempre più costanza e fermezza.
Oggetto della cronaca odierna è l’ennesimo boss della cocaina, scarcerato dalla magistratura in agosto (e anche su questo dovremmo fare una bella riflessione), e ri-arrestato sotto al grattacielo dopo che per cercare di scappare aveva scaraventato la propria bici addosso ai finanzieri.

Però stando all’amministrazione “c’è più sicurezza”, “tutto va bene” e sarebbero “percezioni soggettive” (per rispolverare un classico).

sabato 25 febbraio 2012

Il Sindaco si è dimesso!

“Stamattina, dopo le numerose pressioni dell’opposizione, il Sindaco Tiziano Tagliani ha rassegnato le proprie dimissioni, ritirandosi a vita privata.
Le precedenti dimissioni dell’assessore Marattin, colto con le mani nella marmellata per il caso Ici e l’archiviazione di una querela verso Tavolazzi, hanno destabilizzato la giunta, anche se fino all’ultimo c’è chi giura aver sentito sostenere l’ipotesi di “percezioni soggettive” da parte dei media.”

Questa è ovviamente una provocazione, pura satira, che però rappresenterebbe la naturale conseguenza di tutti gli eventi e le scelte che ci hanno portato fino a questo punto.
Asili nido “problematici” sia per il personale che per la costruzione, contratti poco chiari, gestione delle emergenze “incespicante” e poi Cona e la zona stazione – grattacielo.
Sull’ospedale mi sono già ampiamente lamentato ma sul negazionismo concedetemi qualche riga in più.

venerdì 17 febbraio 2012

Incidente con parapiglia

È mezzanotte e 35 quando un enorme botto fa sussultare i palazzi nel raggio di oltre 350 metri dall'incrocio tra 4 novembre e via Arturo Cassoli.
Un furgone condotto da uno straniero sulla quarantina che si dichiara piastrellista colpisce in pieno una Picassò che era ferma al semaforo.
L'impatto è violentissimo tant'è che il paraurti anteiore del furgone rimane attaccato alla scocca della Picassò.
Fin qui un banale incidente se non fosse che lo straniero si dà alla fuga.