sabato 7 aprile 2012

L'auto della droga

 Continua, anche a seguito delle numerose segnalazioni, l’attività di reportage “Dillo al Comitato”.
Diversi residenti della zona di Porta Catena, alcuni anche frequentatori del locale Eurospin, ci hanno segnalato da tempo il perdurare di una incresciosa, oltre che pericolosa, situazione.
Un’auto, presumibilmente rubata, risulta, infatti, oramai posteggiata da ben oltre due anni sul retro del supermercato.
Ebbene, al di là dell’uso da pattumiera a cui è stata adibita, tutto risulta particolarmente pericoloso in quanto, a detta di alcuni cittadini da noi raggiunti, è usata come “punto d’appoggio” per alcuni spacciatori della zona.

sabato 10 marzo 2012

Bugie, solo bugie

Il Presidente del Comitato, Graziano Cardi

Partiamo da una considerazione tanto vera quanto semplice: alla lunga tutte le bugie sono smentite.
Veniamo ora sulla cronaca più recente. Non voglio diventare noioso nell’enumerazione ma è evidente che tra furti, scippi, rapine e quindi arresti, blitz, catture e via discorrendo, da qualche settimana la questione sicurezza è senza dubbio più chiacchierata che mai.
Non sto parlando di rari ed isolati episodi che accadono sporadicamente, sto parlando di una tragica quanto preoccupante situazione di illegalità sistematica, tanto che le pagine di cronaca hanno lasciato il posto a dei veri e propri bollettini di guerra.

Ma per quest’amministrazione, arroccata nel suo maniero medioevale, la situazione non sembra presa con l’adeguata serietà. Ebbene sì, perché l’emersione di tutto questo è il semplice frutto del lavoro certosino e chirurgico che le FdO intraprendono con sempre più costanza e fermezza.
Oggetto della cronaca odierna è l’ennesimo boss della cocaina, scarcerato dalla magistratura in agosto (e anche su questo dovremmo fare una bella riflessione), e ri-arrestato sotto al grattacielo dopo che per cercare di scappare aveva scaraventato la propria bici addosso ai finanzieri.

Però stando all’amministrazione “c’è più sicurezza”, “tutto va bene” e sarebbero “percezioni soggettive” (per rispolverare un classico).

martedì 28 febbraio 2012

Cona, la vergogna di Ferrara

Che Cona sia uno scandalo di portata nazionale è indubbio. Ci sono decine di reportage televisivi, numerosi inviati di Striscia la Notizia che hanno fatto tappa nella nostra città, un’infinità di giornalisti che ne hanno raccontato le tenebre e kilometri di rassegna stampa dei quotidiani, locali e nazionali, che documentano questo obbrobrio.
Risultato? Siamo diventati uno zimbello d’Italia, frutto di una carnevalata ambulante che è estratta dal cilindro infinito degli sprechi italici con frequenza trimestrale.
Certo, gran parte del merito di questo successo di visibilità va all’amministrazione, e in taluni casi anche alla regione, ma soprattutto è il frutto di un mono - pensiero che da oltre 60 anni blocca tutto il nostro territorio e ci condanna ad essere fanalino di coda pressoché ovunque.
Questi prodigi di sprechi e incapacità gestionale (non ultimo il trasferimento fantasma) sono solo una faccia della beffa. Sì, perché il vero danno è l’indifferenza nel continuare a perseverare in un errore diabolico che condannerà tutti i cittadini del territorio estense.

La vicenda dell’ospedale di Cona è l’emblema del peggio, la statua equestre di questa amministrazione che sta distruggendo un territorio ricco di potenzialità e con un’enorme possibilità di sviluppo.

sabato 25 febbraio 2012

Il Sindaco si è dimesso!

“Stamattina, dopo le numerose pressioni dell’opposizione, il Sindaco Tiziano Tagliani ha rassegnato le proprie dimissioni, ritirandosi a vita privata.
Le precedenti dimissioni dell’assessore Marattin, colto con le mani nella marmellata per il caso Ici e l’archiviazione di una querela verso Tavolazzi, hanno destabilizzato la giunta, anche se fino all’ultimo c’è chi giura aver sentito sostenere l’ipotesi di “percezioni soggettive” da parte dei media.”

Questa è ovviamente una provocazione, pura satira, che però rappresenterebbe la naturale conseguenza di tutti gli eventi e le scelte che ci hanno portato fino a questo punto.
Asili nido “problematici” sia per il personale che per la costruzione, contratti poco chiari, gestione delle emergenze “incespicante” e poi Cona e la zona stazione – grattacielo.
Sull’ospedale mi sono già ampiamente lamentato ma sul negazionismo concedetemi qualche riga in più.

venerdì 17 febbraio 2012

Incidente con parapiglia

È mezzanotte e 35 quando un enorme botto fa sussultare i palazzi nel raggio di oltre 350 metri dall'incrocio tra 4 novembre e via Arturo Cassoli.
Un furgone condotto da uno straniero sulla quarantina che si dichiara piastrellista colpisce in pieno una Picassò che era ferma al semaforo.
L'impatto è violentissimo tant'è che il paraurti anteiore del furgone rimane attaccato alla scocca della Picassò.
Fin qui un banale incidente se non fosse che lo straniero si dà alla fuga.