venerdì 22 giugno 2012

Fermi tutti, interviene Tagliani...o no?

Sembra un’ovvietà ma mi preme ripeterlo. NON NE POSSIAMO PIÙ.

Situazione "fuori controllo"
Non ne possono più i residenti della GAD, non ne possono più gli onesti cittadini che, da tutta la provincia, prendono il treno ogni mattina e ogni sera, non ne possono più i turisti che devono attraversare l’enclave estera prima di arrivare a Ferrara.

Il completo fallimento di questa amministrazione è anche non saper gestire problemi che si trascinano da anni, oltre a Cona s’intende (appena lautamente rifinanziato di quasi 6 milioni!).
È da mesi che sbraitiamo, che ci sveniamo, lamentandoci e chiedendo sicurezza a chi deve darcela.
Le FdO fanno il possibile, ma per citare un anonimo carabiniere intervenuto qualche sera fa “abbiamo le mani legate”, “come li sfioriamo rischiamo la galera”!

giovedì 7 giugno 2012

Una battaglia persa in partenza

Sembra incredibile, sembra impossibile aggiungere dolore al dolore.
Tafferugli in v.le Cavour
Non basta il terremoto, i morti, gli sciacalli a tutto questo “extraordinario” dobbiamo aggiungere le ordinarie “percezione soggettive” di chi, purtroppo debbo dire, vive nella GAD.

Mi sento di scrivere, per l’ennesima volta, perché proprio ieri sera, mentre rincasavo ho marginalmente assistito all’ennesimo violento scontro tra fazioni rivali.
Già, un gruppo di tunisini si stava letteralmente “battendo” contro un gruppo di moldavi, armati con catene, bastoni e coltelli.

Dopo l’onda di violenza un tunisino era riverso a terra con una vistosa ferita al volto mentre un altro suo connazionale e un moldavo scappavano entrambi feriti.

Mi chiedo se “è tutto controllo” eh Calò?
È questa la città “sicura e solidale” che andate dipingendo, cara Sapigni?

giovedì 3 maggio 2012

Per la sicurezza fatti, non chiacchiere

Inutile, è tutto inutile.
È proprio vero che ogni volta che si parla di sicurezza l’amministrazione se ne esce con frasi infelici, per esser leggeri.

Siamo passati da “percezioni soggettive” a “il sottomura non è insicuro, ci vado anche io col mio cane”.
Dichiarazione curiosa specie se viene dal Sindaco di una città che sta facendo lentamente scivolare i suoi cittadini sull’orlo di una crisi di nervi.
A complicare le giornate del primo cittadino ci si sono messi anche dei gruppi di extracomunitari, che in parte manteniamo lautamente con 1200 € mensili, prendendosi a coltellate e riscoprendo pratiche che più si addicono alla terra asiatica e non a quella estense, katane in primis.
Sarebbe stupido attribuire un fatto tragico a quest’amministrazione, che però fa del suo meglio per degradare la città; ma ciò che lascia, al solito, sgomento ogni cittadino intelligente sono le parole con cui commenta certi fatti.

sabato 7 aprile 2012

L'auto della droga

 Continua, anche a seguito delle numerose segnalazioni, l’attività di reportage “Dillo al Comitato”.
Diversi residenti della zona di Porta Catena, alcuni anche frequentatori del locale Eurospin, ci hanno segnalato da tempo il perdurare di una incresciosa, oltre che pericolosa, situazione.
Un’auto, presumibilmente rubata, risulta, infatti, oramai posteggiata da ben oltre due anni sul retro del supermercato.
Ebbene, al di là dell’uso da pattumiera a cui è stata adibita, tutto risulta particolarmente pericoloso in quanto, a detta di alcuni cittadini da noi raggiunti, è usata come “punto d’appoggio” per alcuni spacciatori della zona.

sabato 10 marzo 2012

Bugie, solo bugie

Il Presidente del Comitato, Graziano Cardi

Partiamo da una considerazione tanto vera quanto semplice: alla lunga tutte le bugie sono smentite.
Veniamo ora sulla cronaca più recente. Non voglio diventare noioso nell’enumerazione ma è evidente che tra furti, scippi, rapine e quindi arresti, blitz, catture e via discorrendo, da qualche settimana la questione sicurezza è senza dubbio più chiacchierata che mai.
Non sto parlando di rari ed isolati episodi che accadono sporadicamente, sto parlando di una tragica quanto preoccupante situazione di illegalità sistematica, tanto che le pagine di cronaca hanno lasciato il posto a dei veri e propri bollettini di guerra.

Ma per quest’amministrazione, arroccata nel suo maniero medioevale, la situazione non sembra presa con l’adeguata serietà. Ebbene sì, perché l’emersione di tutto questo è il semplice frutto del lavoro certosino e chirurgico che le FdO intraprendono con sempre più costanza e fermezza.
Oggetto della cronaca odierna è l’ennesimo boss della cocaina, scarcerato dalla magistratura in agosto (e anche su questo dovremmo fare una bella riflessione), e ri-arrestato sotto al grattacielo dopo che per cercare di scappare aveva scaraventato la propria bici addosso ai finanzieri.

Però stando all’amministrazione “c’è più sicurezza”, “tutto va bene” e sarebbero “percezioni soggettive” (per rispolverare un classico).