venerdì 3 giugno 2016

"Basta Stranieri che delinquono...Accoglienza solo per chi lavora!"


A seguire vi proponiamo il testo integrale di questo articolo pubblicato sul Resto del Carlino Ferrara in data 02/06/2016.

"Anche io come il mio collega, Presidente del Comitato 2013, Roberto Zaramella, in qualità non solo di Cittadino, ma anche e soprattutto in veste di Presidente del Comitato Cittadino “Via Cesare Battisti”, vorrei esporre le mie riflessioni in rapporto alle problematiche di coesistenza tra Cittadini ed Immigrati nel nostro Paese e nella zona GAD.

Andando a ritroso di circa una decina di anni, possiamo senza alcun tema di smentita dire che la coesistenza tra Cittadini italiani e Immigrati giunti in Italia come Profughi di Guerra o meno, non rappresentava assolutamente un problema, sia per il Paese in generale che a maggior ragione per la Zona GAD, sorge quindi spontaneo domandarsi cosa sia cambiato in un così breve (se paragonato ai tempi della Storia) lasso di tempo da rendere così critica tale situazione.

Come possiamo constatare giornalmente, il sempre crescente numero di sbarchi e il problema dell’accoglienza, da essi creato, stanno dilagando sempre più come un’inarrestabile macchia d’olio in tutto il Paese; tutto ciò avviene come sappiamo o meglio, come dovremmo sapere, a causa della Francescana generosità che ebbe Giorgio Napolitano prima e che tuttora dimostra anche il nuovo capo dello Stato Sergio Mattarella, aggravata dalla sempre crescente sconsideratezza della sinistra e dal caritatevole, seppur giustificato (vista la sua posizione), populismo del Papa, nonché nell’ambito più ristretto della nostra Città dalle indubbie colpe e deficit della nostra Amministrazione Comunale che, citando il collega Zaramella, “..per contrastare i delinquenti propone feste e teatrini, ronde spazzine e inutili Centri di Mediazione” aggiungendovi da parte nostra inutili e folkloristiche manifestazioni prive di una reale utilità per la Zona e per i Cittadini, che a lungo andare servono solamente a mettere in luce le nostre debolezze nei confronti del problema.

Noi in qualità di Comitato Cittadino e di esseri umani, non siamo certamente contrari ad accogliere quelle povere anime costrette a fuggire dai propri Paesi dilaniati dalla Guerra, Paesi dove il solo uscire dalla porta di casa può significare perdere la propria vita o quella dei propri figli senza un motivo se non quello di una stupida diatriba politico religiosa, che avrebbe senso risolvere col dialogo anziché con le armi, i quali una volta giunti nel nostro Paese danno ogni fibra di loro stessi per trovare un onesto lavoro e ripagare la benevolenza ricevuta rispettando le regole e che, ahimè, stando alle ultime stime rappresentano non più del 15% di coloro che approdano ai nostri lidi. Noi ci mettiamo contro a coloro che giunti in un Paese straniero, ripagano la benevolenza e il rispetto ricevuto con furti, rapine, spaccio, prostituzione e violenze in genere che non siamo più in grado di arginare, lasciando per altro alla deriva molti nostri connazionali che avrebbero bisogno e diritto al nostro aiuto, essendo oramai mancanti anche delle risorse primarie, queste sono le persone che, a nostro personale avviso, dovrebbero essere allontanate dal nostro Paese e tenute a distanza, in quanto sono coloro che, sfruttando le deficitarie capacità di gestione e governo dei nostri Politicanti, creano lo scompiglio, il malcontento, il caos e i noti fatti di cronaca cittadina che ultimamente popolano i nostri Quotidiani, tanto per citarne uno i due Poliziotti finiti in ospedale per sedare l’ultima rissa avvenuta in zona GAD e ben documentata in data 31 Maggio 2016 sulla Cronaca Locale del Resto del Carlino di Ferrara.

Per questo per concludere la mia riflessione voglio porgere a tutti e non solo ai Cittadini della Zona GAD una sola domanda: ”Sarà sufficiente e avrà senso, per portare ordine nella Zona GAD e in generale nella Nostra Città, una semplice Ordinanza volta a bloccare la vendita e il consumo di alcolici sul suolo pubblico dopo le ore 21:00 e fino alle ore 06:00 in Zona GAD e dalle 00:00 alle 06:00 nel Centro Città?” Prima di rispondere però vorrei che teneste presente due fattori a mio avviso fondamentali: 1) La durata dell’Ordinanza copre il periodo dalla notte del 29 giugno 2016 fino al 30 Settembre 2016 (a quanto pare d’inverno non si beve). 2) Nella Zona del Centro l’Ordinanza prevede Deroghe  in caso di eventi e manifestazioni pubbliche (guarda un po’ nel suddetto periodo si svolgono in centro ” Ferrara sotto le Stelle” e il “Buskers Festival”).

Ora, al termine di questa lunga e forse troppo articolata riflessione, io, i miei collaboratori e sostenitori porgiamo a tutti un ringraziamento per il tempo dedicatoci nel leggere  queste righe, sperando, nel bene e nel male, di avervi fatto pensare qualche minuto in più a ciò che sta accadendo alla Zona GAD e a Ferrara tutta".


Graziano Cardi

lunedì 14 marzo 2016

Auguri al triste e macilento patrimonio dell'Unesco!

La Nostra bella Città patrimonio dell'UNESCO, continua come ogni anno a "distinguersi" per il crescente peggioramento della delinquenza nonostante le risibili e improduttive manifestazioni, nate nella vana speranza di migliorare una situazione che per risollevarsi avrebbe bisogno di ben altro.



Con questo amaro, triste e ahimè veritiero pensiero, cogliamo l'occasione per porgere i nostri più sentiti Auguri di buona Pasqua a tutti i residenti della zona G.A.D. e non solo.

Comitato Cittadino “Via Cesare Battisti”

giovedì 21 gennaio 2016

Tirando le somme...non ci resta che piangere!

2 milioni di pensionati che vivono con meno di €500,00 al mese, altri che vivono con una pensione d’invalidità che a stento tocca i €300,00 al mese, milioni di disoccupati, Piccole Medie Imprese, da sempre spina dorsale del nostro Paese, che annaspano nella speranza di non chiudere i battenti….ed io mi domando: “Non basta tutto questo a risvegliare dal proprio letargico sonno, quell’accrocchio di Governo da Noi non votato e composto da personaggi che definire incapaci sarebbe solamente un complimento? Cosa fanno questi Ghiri in doppio petto per risollevare le sorti del Nostro Paese?

Beh mi pare ovvio…regalano ai nostri giovani al compimento della maggiore età un bonus di €500,00 affinché migliorino la propria cultura, non rendendosi conto che si tratta solo di un inutile sperpero di denaro che non porta ad ottenerne in cambio il benché minimo risultato, soprattutto se si considera che nelle nostre Scuole mancano perfino i fondi per acquistare la cancelleria ed i docenti sono spesso costretti a far fare, e soprattutto a pagare di tasca propria, le fotocopie necessarie all’istruzione dei propri allievi.


Consideriamo infine, come se non lo sapessimo già, che somme ben più ingenti vengono continuamente elargite, senza tenere in conto che ci troviamo in una situazione finanziaria tale da non potercelo permettere con simile leggerezza, ai clandestini che popolano il nostro Paese, i quali in buona parte, come poi accade anche in quel piccolo microcosmo chiamato Zona G.A.D., ripagano tale benevolenza con furti, rapine, spaccio, prostituzione e violenze in genere che, ahimè, per i sopracitati, ed ormai consunti, motivi non siamo capaci di arginare, lasciando per altro alla deriva molti nostri connazionali che avrebbero bisogno del nostro aiuto, essendo oramai mancanti anche delle risorse primarie.

Graziano Cardi
Comitato Cittadino “Via Cesare Battisti”

martedì 22 dicembre 2015

Auguri ai Buoni e carbone ai Cattivi

12 mesi sono ormai passati, tra pochi giorni il 2015 ci lascerà con l'amaro in bocca di non aver saputo portare a noi e al nostro Paese buone nuove, arriverà poi il 2016 con tante belle promesse che come sempre spereremo siano mantenute, che dire non posso fare a meno di unirmi al vostro coro e sperare che una volta tanto le cose migliorino veramente.



Buon Natale, Buon 2016 e sinceri Auguri a tutti i buoni di cuore ed ai giusti di spirito e tanto tanto carbone a chi non sa vivere civilmente e comportarsi con rettitudine.


Graziano Cardi
Comitato Cittadino “Via Cesare Battisti”

venerdì 11 dicembre 2015

Caro Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
è parecchio tempo che non ti scrivo, ma quest'anno ho deciso di riprendere le care vecchie abitudini che avevo da bambino.
Ti starai domandando il perché e fidati ci arriveremo, ma prima voglio raccontarti una storia:

C'era una volta un Paese, un Bel Paese, che da un po' di tempo a questa parte aveva l'impressione di trovarsi in assenza di una seria politica nazionale sull'immigrazione clandestina e che in virtù di un eccessivo, e forse sconsiderato, desiderio di accoglienza,  vedeva gli immigrati in balia della criminalità organizzata.
Quel Bel Paese, caro Babbo Natale, non aveva più adeguate risorse finanziarie, lavoro e abitazioni da offrire loro, e desiderava che gli spiegassero come fosse possibile pensare anche solo minimamente di riuscire a integrarli in modo civile in assenza di risorse primarie.
Il Bel Paese si domandava, mio caro e vecchio amico, se sarebbe stato meglio scegliere quali e quanti stranieri accettare?
Egli pensava che l'interculturalità non fosse certo un concetto sbagliato, intendiamoci, ma che, per come lo intendevano allora i suoi abitanti, purtroppo fosse solamente una pianta acerba non ancora in grado di dare frutti, e per di più che sopravviveva a discapito dei residenti.
Si domandava poi perché chi di dovere non prendesse una chiara posizione su chi non fosse ossequioso delle leggi e approdava sui sui lidi come un pirata solo per delinquere e depredare?
Certo non si poteva far di tutta l'erba un fascio e nel Bel Paese vivevano anche tantissimi immigrati degni di lode per il loro impegno lavorativo, onestà ed integrità, e ciò che lo stupiva era che non fossero i primi a sentirsi offesi da quei loro concittadini che ne minavano il buon nome.

Insomma caro Babbo Natale, ho ripreso a scriverti come facevo da bambino perché mi piacerebbe che almeno tu mi ascoltassi e che portassi a tutti questo Natale un poco di buon senso, mica tanto, ma almeno quel tanto che basta a far tornare in quel Bel Paese il vivere in sicurezza e tranquillità che da ormai troppo tempo è andato perso.

Un caro saluto dal tuo
Comitato Cittadino